IL FINALE NASCONDE UNA PRESTAZIONE ORRENDA: SPARTANS KO

Brutta gara quella di venerdì 22 marzo al PalaDonBosco, dove gli Spartans vengono travolti dal Valsesia. Nonostante la voglia di riscatto per la scorsa prestazione casalinga contro i ragazzi di coach Gagliardini (difettati di Canova), i gialloneri interpretano la gara malissimo per via di difficoltà sia in difesa sia in attacco, talvolta dovute alla eccedente fisicità della gara. Sfida che si chiude con un buon break dei borgomaneresi che lascia aperto un piccolo pertugio per il ritorno.

Inizio gelido in Borgomanero, con le due compagini che faticano a trovare la via del canestro per i primi tre minuti di gioco. Nonostante un brevissimo periodo di parità, Valsesia si trova subito a dilagare imponendosi sugli Spartans, incapaci di trovare le giuste soluzioni in entrambe le fasi. Il parziale di 8 a 18 a fine primo quarto è quasi una buona notizia per i casalinghi: gli ospiti hanno sbagliato molte occasioni per avere un vantaggio maggiore. Al rientro in campo il nervosismo si alza, assieme alla fisicità della gara: con tantissimi contatti creati da Borgosesia, gli Spartans faticano a rimanere in partita, con la testa che inizia a essere in debito di ossigeno. Inoltre, ad aumentare la dose di tensione, ci pensa il tecnico preso da Hryhoryev che, chiamando la palla al proprio compagno in fase offensiva, alza troppo le braccia al cielo facendo scattare la “pistola” all’arbitro. Nonostante le difficoltà evidenti dei borgomaneresi, i gialloneri riescono a rosicchiare un punto sugli avversari: si va al riposo lungo con il tabellone fermo a 23-32.

Al rientro in campo, gli Spartans iniziano bene, recuperando qualche pallone e alzando i ritmi difensivi, senza mai, tuttavia, andare a rifinire in attacco. Il buon break di Angelino e Hryhoryev accende una luce di speranza in casa Spartans ma Valsesia è brava a rimandare indietro i casalinghi grazie all’illuminato Abdallah dall’arco. Benché la partenza lasciasse un buon monito, è verso la fine del quarto che gli Spartans cadono di nuovo: con un altro blackout psicologico, i borgomaneresi vengono travolti dall’ondata valsesiana e ritornano a -20 dopo aver assaporato il -6 (34 – 54). L’ultima frazione continua con lo stesso copione della terza: Valsesia continua a rimandare indietro le timide avanzate di capitan Huti e Angelino, lasciando coach Facchin con un immenso grattacapo per esternare una reazione dai suoi. Dopo il timeout e il conseguente cambio di mentalità, gli Spartans tornano alla carica e, grazie alla buona dose di adrenalina messa in campo, iniziano una tardiva rimonta. Sia Breganni sia Guffanti aprono il break Spartans ai quali rispondono faticosamente i valsesiani, ormai inebriati dalla vittoria in pugno, perché, dopo pochi secondi, la gara finisce col risultato di 64 a 77.

Performance brutta e scarica per i ragazzi di coach Facchin che per colpa di due enormi blackout durante il primo e il terzo quarto vedono sfumare l’ennesimo referto rosa. Oltre alla grave prestazione, si aggiunge il troppo nervosismo della gara da parte di tutte e due le compagini: nonostante i buonissimi rapporti che scorrono tra le due società e rispettivi staff, la grande tensione, talvolta dovuta da una presenza esterna alle due squadre, ha rovinato una gara sia importante sia corretta, seppur molto fisica. Vista la imminente pausa per la Pasqua e la successiva giornata di riposo da calendario, gli Spartans dovranno concentrarsi sul lavoro che gli aspetta e recuperare l’infortunato Marazino, in vista del prossimo vitale match contro il New Basket Team.

Con l’occasione, la Società ASD Basket Spartans augura a tutti voi una Felice Pasqua.

Di seguito i tabellini:

Spartans – Valsesia 64-77

(8-18, 23-32, 34-54)

Spartans: Hryhoryev 14, Rossini 2, Angelino 18, Ciaurro 5, Breganni 5, Zirotti ne, Huti 13, Guffanti 7, Bonelli. All. Facchin.

Valsesia: Cottura, Gemelli 17, Ballarini 7, Robino 9, Abdallah 16, Messina 16, Pavero 5, Ghiani 1, Scansetti 4, Ferrara 2, Galli. All. Gagliardini/Cerri.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.