Una gara dalle molte facce quella di venerdì sera tra gli Spartans e il BC Trecate, dove a uscirne vincitori sono i giocatori di coach Frasisti, ma a uscirne sconfitto è lo sport che ci appassiona: la pallacanestro.
In un match dove le due squadre avevano tanto da perdere e altrettanto da guadagnare, entrambe le compagini si sono date battaglia per tutti i 40 minuti e solo nel finale la zampata di Ranzani regala la vittoria a Trecate.
Oltre alla tensione palpabile tra i giocatori vista l’importanza della partita, gli screzi sono aumentati per via di una direzione di gara completamente inadeguata che ha condizionato la gara: per via di moltissimi errori della coppia arbitrale, di cui molti a sfavore dei gialloneri, i ragazzi di coach Facchin hanno dovuto lottare non solo contro i trecatesi.
Il match finisce con il punteggio di 64 a 62, ma con quasi due secondi di anticipo rispetto alla sirena, che non sono mai stati recuperati.
Per poter riscattare le due sconfitte consecutive, gli Spartans erano chiamati fin da subito ad una grande partenza, e così è stato.
Il primo parziale di 6 a 2 mette la gara in discesa, mentre Trecate appare in netta difficoltà.
Gli Spartans, bravi a non abbassare mai la guardia, proseguono nella loro missione per strappare ulteriore vantaggio alla squadra trecatese.
Una buona frazione mette immediatamente in buone acque la squadra ghemmese, con l’aiuto del debuttante Vintonyak sotto canestro e le ottime incursioni di Fornara, mentre, in fase difensiva, la tattica disegnata da coach Facchin rende ottimi dividendi.
La prima sirena blocca il punteggio sul 9 a 18, per via di un piccolo calo negli ultimissimi minuti.
Nel secondo quarto inizia a entrare in partita non solo la tensione dei giocatori per un risultato molto influente sull’andamento del campionato, ma anche la poca lucidità del duo arbitrale, che inizia a commettere errori gravi ed evidenti, specialmente contro i gialloneri.
Già dalla prima azione il fallo commesso su Zucca è alquanto generoso, concedendo al lungo trecatese il giro in lunetta.
Gli Spartans, tuttavia, non si scoraggiano e iniziano a gareggiare contro ogni difficoltà: nonostante Vintonyak non sia mai stato tutelato dalle “botte” ricevute, il lungo ucraino riesce a trovare il fondo della retina con costanza, aiutato da Fornara in ottima vena realizzativa, i quali riescono ad allungare fino al +10 che costringe al timeout la squadra di casa, che protesta con gli arbitri proprio durante la sospensione.
Al rientro in campo è Nicolini a subire il fallo di Casazza nonostante la violazione di passi e realizza entrambi i liberi.
La gara prosegue a ritmo alto ma confuso, con Nicolini a tenere in partita i suoi, mentre i gialloneri non riescono a trovare il giusto piglio per mantenere la doppia cifra di vantaggio creata.
Ad aumentare la difficoltà ecco che la coppia arbitrale inizia a confondere i contatti: prima viene fischiata una palla a due nonostante un fallo evidente di Ranzani, poi viene sanzionato Casazza sempre sul numero 15 trecatese che commette netta violazione di passi e, infine, viene ravvisato un fallo in attacco a Vintonyak nonostante l’evidente spinta in post di Ranzani, che porta anche il tecnico a coach Facchin, mentre Trecate ne approfitta per passare in vantaggio.
La seconda sirena ferma il punteggio sul 36 a 34, ma la sensazione di aver subìto dei torti è viva.
Al rientro dall’intervallo lungo gli Spartans ripartono un po’ claudicanti con una difesa spesso troppo passiva che permette agli avversari di allungare il gap, mentre in attacco, nonostante le buone azioni corali, è solo Vintonyak a muovere la retina.
Anche se è Trecate a dirigere la gara, i ghemmesi non si fanno mettere i piedi in testa e il vantaggio trecatese rimane invariato, nonostante una fase di confusione offensiva da parte degli ospiti.
A metà frazione, dopo il timeout di coach Facchin, ecco che gli Spartans riprendono vita: delle buone azioni difensive permettono ai gialloneri di riacquistare fiducia, mentre la tripla di Masella, segnata da due punti, accorcia le distanze.
Da qui, entrambe le squadre iniziano a lottare sempre più agonisticamente, capendo il momento essenziale della gara, mentre il duo arbitrale ritorna a commettere errori: sulla penetrazione di Pavesi, i due grigi ravvisano un fallo sul tiro, ignorando la violazione di doppio palleggio in fase di 1v1, e, successivamente, non vedono una clamorosa spinta sul blocco portato da Masella sotto canestro, e la seguente trattenuta su Vintonyak, il quale perde il pallone e permette a Ranzani di appoggiare in contropiede.
Nonostante i tanti contatti subìti, gli Spartans riescono a mantenere solo una piccola distanza da Trecate ma, a meno di un minuto dalla fine della frazione, Zanoli prende posizione sotto canestro e tenta la virata con Corso che lo allaccia ma l’arbitro fischia violazione di piede del numero 14 giallonero, abbassando di nuovo la fiducia.
Nei secondi successivi, anche se la gara non subisce strattoni evidenti, i gialloneri riescono a tenere i due possessi difensivi e guadagnarsi il fallo allo scadere, che delinea il punteggio di 53 a 50 a fine terzo quarto.
Nell’ultima frazione gli Spartans devono cercare di mantenere i nervi saldi e tentare il recupero per poter mantenere il primato della classifica, tuttavia a gareggiare contro di loro non c’è solo Trecate, ma anche la coppia arbitrale che commette errori ancora più evidenti rispetto ai precedenti minuti.
Nei primi minuti la gara rimane equilibrata, ma i ghemmesi riescono a strappare prima il pareggio con la tripla di Galzerano, poi il vantaggio con la bomba di Zanoli.
Trecate, in netta difficoltà offensiva, non riesce più a trovare buone soluzioni, mentre gli Spartans tentano di scappare ma gli arbitri decidono di sbagliare ancora: in attacco, Zanoli prende posizione in post su Corso, il quale si getta a terra dopo un leggero contatto e il classe ’96 giallonero viene sanzionato di sfondamento e, in seguito, di fallo tecnico per proteste, così da lasciare il campo per evitare ulteriori sanzioni in favore di Huti.
L’uscita del numero 14, tuttavia, non abbassa l’intensità giallonera: dopo due ottime difese, prima il canestro dalla media di Huti, poi l’and-one di Vintonyak costringono coach Frasisti al timeout con un parziale aperto di 10 a 1 in favore dei ghemmesi.
Al ritorno sul parquet, Trecate non riesce a trovare lucidità in attacco se non con un piazzato di Ranzani, mentre gli Spartans provano ad allungare, se non fosse per altri evidenti errori arbitrali: in post basso, Vintonyak prende posizione su Ranzani, si gira in virata dopo la spinta del lungo trecatese, viene arpionato da Nicolini e l’arbitro emette il fischio di fallo in attacco, lasciando allibito l’intero PalaMezzano.
A questo punto, con il morale sempre più amareggiato, gli Spartans perdono di vista l’obiettivo, mentre gli avversari ne approfittano per accorciare con la tripla di tabella di Nicolini, mentre, in fase offensiva giallonera, non finisce la vaporiera di falli in attacco molto discutibili: questa volta è Huti che porta un pick’n’roll su Fornara, costringendo al cambio marcatura la difesa trecatese, dove Pavesi cintura per ben otto secondi in area il lungo giallonero, il quale, senza neanche ricevere il pallone, viene sanzionato di fallo in attacco mentre lottava in post contro le mani avversarie.
La follia, però, non si placa: sul rimbalzo del tiro da tre sbagliato di Fornara dall’angolo, Vintonyak viene strattonato e atterrato da Ranzani, senza che venga emesso alcun fischio, ma, nonostante tutto, gli Spartans sono sempre in vantaggio per 59 a 62 con poco più di un minuto da giocare.
Il danno ulteriore avviene immediatamente dopo: Huti prende palla da oltre l’arco, tenta l’incursione in virata, viene agganciato da Nicolini ma ancora nessun fischio, mentre, sulla ripartenza successiva, viene sanzionato un fallo antisportivo molto dubbio di Galzerano, che porta a Pavesi il giro in lunetta e il possesso, dove Trecate pareggia.
Con l’amarezza in corpo, gli Spartans si trovano a dover giocare due partite: contro Trecate e contro gli evidenti errori arbitrali.
Per finire in bellezza, prima viene fischiata rimessa dubbia in favore di Trecate a 12 secondi dalla fine, poi, dopo il timeout organizzativo dei padroni di casa, è Ranzani a segnare con il tap in sul rimbalzo, dove manca ancora da giocare un secondo e mezzo, non recuperato dalla coppia arbitrale, che decide di terminare la gara.
Una prestazione intensa, corale e molto soddisfacente quella degli Spartans, che si sono visti depredati del primo posto in classifica da una cinica Trecate, aiutata da errori arbitrali vistosi e impattanti.
Nulla toglie all’ottima gara dei padroni di casa, ai quali vanno i nostri complimenti, ma quello che si è verificato in questa gara è molto grave.
Al di là delle proteste, giuste o sbagliate, la gara è stata completamente condizionata da errori arbitrali e un metro non coerente in entrambe le metà campo: una giornata storta può capitare a tutti, si vedano le due sconfitte precedenti, ma un reiterato comportamento errato è sintomo di poca tranquillità e lucidità nell’emissione dei fischi.
Sicuramente non c’è stata intenzionalità o malafede da parte della coppia arbitrale, tuttavia i chiari errori sono evidenti e palesi, come si possono trovare sul canale Youtube del BC Trecate; sperando in una ripresa emotiva e tecnica da parte di entrambi i “grigi”, gli Spartans non possono fare altro che accettare la sconfitta e continuare il proprio campionato, cercando di rimanere il più sereni possibile.
Il commento del coach: “Oggi parlare di basket è veramente complicato, perché ci siamo sentiti tartassati di errori arbitrali.
Abbiamo approcciato bene la gara, nonostante un vistoso calo nel secondo quarto, figlio di una guerra dove c’erano ben altri protagonisti rispetto a Trecate. Abbiamo anche dimostrato di essere ancora vivi, avendo raggiunto anche il +10 in un campo ostico, che non ha ancora conosciuto sconfitta in questa stagione, però ogni volta che la coppia in grigio emetteva un fischio dubbio o errato, abbiamo fatto fatica a risollevarci.
Ora, tuttavia, non dobbiamo scoraggiarci, abbiamo un girone da portare a termine, con tutte le difficoltà che il nostro calendario ci presenta, ma consci di aver ritrovato Vintonyak e di aver ripreso consapevolezza dopo due settimane di crisi. Testa alla prossima in casa”.
La gara è totalmente disponibile sul canale Youtube del BC Trecate.
Prossimo appuntamento al PalaPonti di Ghemme, dove gli Spartans affronteranno i Vercelli Mooskins.
Squadra ostica e fisica, nella gara di andata ha dato molto filo da torcere ai gialloneri, usciti vincitori grazie ad un ottimo quarto quarto e un Masella formato maxi da 33 punti.
Palla a due alle ore 21.15.
Di seguito i tabellini:
Trecate – Spartans 64-62
(9-18, 36-34, 53-50)
Trecate: Varone 7, Pizzo ne, Dongiovanni ne, Cavalli, Pavesi 2, Martelli 2, Di Leo 2, Nicolini 20, Zucca 10, Ranzani 14, Corso 7, Travaglino P. ne. All. Frasisti/Gramaglia/Travaglino M.
Spartans: Fornara 12, Galzerano 9, Masella 5, Fontaneto ne, Bonelli ne, Zanoli 13, Huti 7, Vintonyak 14, Nici, Casazza 2. All. Facchin.



