Gara a due facce quella di giovedì 4 dicembre contro i Mooskins di Vercelli, dove gli Spartans sono usciti vittoriosi per 80 a 98.
Un match tutt’altro che semplice, dove le assenze di Fornara, Devecchi e Fontaneto non hanno dato ampie rotazioni a coach Facchin e ricambio di energie.
Nonostante un inizio veramente promettente, i gialloneri si sono man mano lasciati recuperare dai vercellesi, guidati da un ispirato Sabatino, il quale ha permesso ai Mooskins di mantenere viva la gara fino alla fine.
In un PalaPiacco rovinato, purtroppo, da continui ululati e sbiascichi di alcuni personaggi privi di alcuna intelligenza e saggezza, la gara si è incattivita verso l’ultimo quarto, in cui i tanti falli fischiati hanno concesso agli Spartans di allungare il vantaggio e mettere in ghiaccio la partita.
Avvio di gara abbastanza confuso, dove nessuna delle due squadre ha saputo imporsi nei primi possessi.
A battezzare il punteggio ci ha pensato Barale con una buona incursione, tuttavia, non appena Masella prende fiducia, inizia a mettere in difficoltà gli avversari: con tre triple consecutive e molti 1v1 vinti, gli Spartans si trovano avanti di otto lunghezze dopo pochi minuti.
A mantenere in partita i Mooskins è Sabatino, il quale con l’ottimo movimento in virata, rimane a tratti immarcabile e buca più volte la difesa giallonera.
Nonostante un match mantenuto in equilibrio sulla stessa distanza di 8/9 punti, sono le ottime incursioni di Nici, Masella e Galzerano che portano il vantaggio giallonero al +13 di fine primo quarto.
Nella seconda frazione esce il rovescio della medaglia, con le energie che si scaricano e Vercelli che ne approfitta.
Complice l’uscita di Huti per problemi di falli e il riposo di Zanoli e Masella, la pericolosità giallonera si abbassa mentre i Mooskins riescono a bucare la difesa e trovare ottime soluzioni sotto le plance.
Per gli Spartans non bastano la tripla di Bonelli e la vena realizzativa di Nici per contrastare i colpi dei padroni di casa.
Nel momento migliore dei vercellesi, il tempo finisce e si ritorna negli spogliatoi, dove coach Facchin deve trovare soluzioni per non buttare all’aria una partita iniziata con il piede giusto.
Al rientro in campo regna il totale equilibrio, il quale non permette a nessuna delle due compagini di cambiare drasticamente il punteggio.
Se per i gialloneri è Zanoli che ha la mano più calda (tre triple consecutive), per i Mooskins la situazione è anche migliore: sia grazie a una buona circolazione di palla sia grazie all’ottima costanza da oltre l’arco, Vercelli riesce, per un breve tratto di gara, a mettere anche il naso avanti con la tripla di Giunta.
Coach Facchin decide, coraggiosamente, di non chiamare timeout e la decisione è corretta: grazie alla tripla di Nici e le buone soluzioni di Masella e Huti, gli Spartans ritornano in testa anche se Vercelli rimane alle calcagna (65-67).
Nell’ultimo quarto iniziano a scaldarsi gli animi e la partita si incattivisce.
Se in campo c’è sempre stato il corretto agonismo, ecco che i personaggi presenti al PalaPiacco stuzzicano, con poca sportività e molta idiozia, alcuni giocatori in campo.
La situazione, per pochi istanti, sfugge di mano quando Corona e Zanoli, dopo un fallo commesso sul n.14 giallonero, si prendono a parole e il giocatore vercellese, visivamente fuori di giri, riceve il tecnico e decide di accomodarsi in panchina.
Da questo momento la partita aumenta intensità e fisicità, le quali vengono correttamente redarguite dall’arbitro, permettendo agli Spartans di aumentare il vantaggio e fuggire definitivamente.
Il match si chiude con la tripla di Huti che definisce il risultato finale: 80 a 98 per gli Spartans.
Prestazione complessivamente positiva per i ghemmesi, i quali iniziano alla grande la gara, anche se a tratti le poche energie e la difesa non eccellente hanno messo a rischio il risultato finale.
Buona performance da parte di tutti gli effettivi, in particolare dell’ispiratissimo Masella, il quale finisce il match con 33 punti a referto.
Vanno fatti i complimenti anche agli avversari per il cuore gettato in campo, il quale ha messo veramente alle strette la squadra giallonera.
Peccato solo per i personaggi sugli spalti che hanno compromesso lo spirito sportivo e agonistico della partita, a causa della loro ineducazione e ottusità.
Il commento del coach: “Uscire con i due punti dal PalaPiacco è sempre un’ardua impresa, specialmente se siamo a ranghi ridotti. L’ottimo inizio ha messo immediatamente in difficoltà Vercelli, ma non possiamo calare così drasticamente nel secondo quarto.
Avevo avvisato i ragazzi che portare una squadra intensa e tosta come i Mooskins fino all’ultimo ci avrebbe potuto mettere in seria difficoltà, però, fortunatamente, il primo quarto e il finale di gara mi hanno reso più tranquillo.
Ora ci aspetta una settimana piena di lavoro, dove dobbiamo continuare a mantenere il ritmo in vista della prossima sfida a Ghemme contro la forte Biella.”.
Prossimo match segnato a venerdì 12 dicembre alle 21.15 al PalaPonti, dove gli Spartans dovranno affrontare lo Spazioforma Biella.
Squadra in grandissima salute che ha cambiato allenatore e molti meccanismi di gioco, Biella è due punti dietro agli Spartans solo per il riposo già effettuato e rimane una delle concorrenti più attrezzate per andare lontano in questo campionato.
I ghemmesi dovranno stare molto attenti agli errori e difendere il primo posto in classifica per mantenere le distanze con il gruppo delle seconde.
Di seguito i tabellini:
Mooskins – Spartans 80-98
(15-28, 42-46, 65-67)
Mooskins: Leone 4, Simone 9, Muca 2, Corino 9, Gagnone, Barale 4, Vigiach 2, Giunta 13, Corona 2, Sabatino 25, Olmo 10. All. Simone (cap).
Spartans: Breganni, Galzerano 9, Masella 33, Bonelli 3, Zanoli 22, Crespi 3, Huti 7, Nici 15, Casazza 6. All. Facchin.



